OASI WWF BOSCO DI S. SILVESTRO

OspitalitÓ, turismo ecosostenibile, educazione ambientale

OASI WWF BOSCO DI S. SILVESTRO
OspitalitÓ, turismo ecosostenibile, educazione ambientale

Dettaglio della convenzione

Centro Ambientale "LA GHIANDAIA" - Un tuffo nel verde tra storia e natura. E’ nata nel febbraio del 2000 nell’ambito del WWF quando l’Associazione, avendo assunto lo Status di ONLUS, non poteva più gestire alcune attività e servizi offerti dall’Oasi, come ad esempio l’ospitalità in Foresteria. Nel corso degli anni La Ghiandaia ha sviluppato e diversificato le sue attività diventando Centro di Educazione Ambientale - C.E.A. WWF - Fattoria Didattica della Regione Campania. È possibile soggiornare presso il Real Casino di S. Silvestro (Collecini-Patturelli 1795-1801) - Il manufatto a forma di C fu realizzato per dotare “La Fattoria del Re” di locali idonei per la lavorazione dei prodotti della terra destinati al Re e alla sua Corte e per ospitare il Sovrano durante le battute di caccia e le attività ludiche molto in voga in tutte le Corti Europee in quel periodo. La struttura ora è la sede del Centro Visite con un piccolo Museo Naturalistico del Bosco, la Sala Proiezione e Conferenze, la Cantina sotterranea per Mostre, due piccole Sale Ristorazione, la Sala Riunioni, il Punto Ristoro e i Laboratori del Miele e della Cera. Nei gradoni antistanti il cortile del Casino di S. Silvestro è stato recuperato di recente il frutteto borbonico. Nell’opera di ripristino si è avuto cura di ripiantare, nei limiti del possibile, le stesse essenze, quali agrumi, albicocchi, fichi, meli ecc. che fornivano gran parte della frutta alla mensa del Re. L’Area attrezzata Pic-Nic - Quasi in adiacenza al Casino di S. Silvestro, all’ombra di lecci secolari è stata attrezzata l’Area Pic-Nic con tavoli e panche per una capacità di circa 150 posti. L’area è particolarmente apprezzata specie nei mesi caldi per la frescura ed il senso di libertà che offre ai fruitori. La Foresteria - Una volta ovile borbonico denominato “Pecoreria”, è stata recuperata con un restauro conservativo finanziato dalla 3M-Italia ed è diventata un funzionale rifugio con 24 posti letto, cucina, sala pranzo con camino, bagni, docce e riscaldamento. La Casa Ecologica - Antica Casa dell’Arco, così chiamata per la presenza appunto di un arco all’ingresso, era l’abitazione di un colono e deposito di reti per l’uccellagione. Recuperata con tecniche e materiali della bioedilizia è dotata di pannelli solari, celle fotovoltaiche, riscaldamento con termocamino e con un sistema di recupero delle acque piovane. Adiacente alla CASA ECOLOGICA è presente un'area sosta camper dotata di acqua potabile e corrente elettrica. La Guardiola - Abitazione del guardiano del bosco sita accanto al cancello d’ingresso, ora è anche punto di ricevimento dei visitatori, delle scolaresche e degli ospiti che soggiornano in foresteria.